Ovvero l'accaparramento da parte di terzi (sopratutto soggetti esteri) di nomi a dominio .it appena scaduti oppure stranamente non ancora liberi e non registrati per poi rivenderli a caro prezzo ai malcapitati della situazione o nei peggiori dei casi alla concorrenza causando cosi un relativo ed importante danno d'immagine.
La procedura per richiedere la riassegnazione del nome a dominio qualora lo stesso, sia stato oggetto di cybersquatting può essere svolta con semplicità ma non in modo economico e solamente per domini con l'estensione .it avendo cura di compliare i moduli correttamente e nei minimi dettaglial fine di entrare in contatto diretto con i due enti ed avviare il procedimento che nella maggior parte dei casi dura uno o due mesi.
Link diretti:
http://www.nic.it (sito istituzionale)
http://www.nic.it/operazioni/opposizione.html (regolamento)
http://www.crdd.it (sito istituzionale dove sono presenti gli esiti dei procedimenti oltre che un tariffario)
Visti i tempi e possibili costi di questa manovra, nella maggior parte dei casi può ritenersi utile in prima battuta cercare di contattare l'attuale intestatario del dominio per verificare una eventuale possibilità di accordo privato tra le parti.
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