Molte persone non addette ai lavori si chiederanno come faccia il motore di ricerca a conoscere certi dettagli " privati" e perchè attribuisca loro un valore cosi importante.
La risposta è molto semplice, il suo database crescendo a dismisura nel corso degli anni ha fatto si che diventino indispensabili vari espedienti per garantire alla utenza sempre un servizio di qualità e per fare questo è accorsa l'esigenza di dover assegnare il più meritocraticamente possibile i "posti" ai vari siti, specialmente quelli visibili nelle prime posizioni.
Uno di questi espedienti, chiamoli cosi per comodità, risulta essere quello di verificare dal whois di ogni sito (pagina contenente varie informazioni sull'intestatario) collegato al dominio in questione la data di attivazione dello stesso in modo da stabilirne la serietà in base alla facile supposizione " se il sito è attivo da più di un anno può essere considerato maggiormente solido, quindi può valere la pena di investirci e fornirgli visibilità ".
La presenza incisiva di questo fattore è dovuta principalmente alla elevata percentuale di siti internet che non supera il primo anno di vita perchè disattivati al momento del rinnovo.
Fortunatamente per i nuovi progetti, questa cosa non ricopre un ruolo fondamentale ma solo un aspetto marginale qualora il motore di ricerca si dovesse dovare di fronte alla comparazione di due siti a pari livello che trattano dello stesso argomento.
Ufficio Stampa - Posizionamentoo.com


